Regolatori di pressione

misurare l’energia per lavorare bene.

L’aria compressa è solitamente creata da un compressore che riduce il volume dell’aria comprimendola in serbatoi o bombole adatte a resistere alla pressione. Se il meccanismo risulta di semplice comprensione, i campi di applicazione per tutte le tecnologie industriali moderne è notevolmente complesso. Utilizzare l’aria compressa presuppone una durata regolare del funzionamento del sistema ed in particolare:

  1. filtraggio dell’aria compressa (filtro aria compressore)
  2. stabilità della pressione (regolatore pressione e riduttore di pressione aria)
  3. lubrificazione d’olio a nebbia.

I filtri per

aria compressa.

Il filtro del compressore serve ad eliminare eventuali impurità solide presenti nell’aria da comprimere rendendola il più pulita possibile. L’aria infatti contiene solitamente  piccole particelle di polvere, di vari abrasivi, di gas corrosivi e vapori d’olio spesso derivanti dal compressore stesso. Il filtro quindi impedisce che tutte le diverse impurità  possano sporcare l’aria compressa. Altra importante azione del filtro di condensa per il compressore è quello di rendere l’aria mista a vapor d’acqua secca,  eliminandone la condensa residua.

Regolatore di pressione

per ottimizzare il lavoro.

Il regolatore di pressione per l’aria compressa permette di stabilizzare la pressione adattandola alle varie apparecchiature e alle varie lavorazioni da effettuare.  L’aria compressa presente nei serbatoi o nell’impianto di distribuzione è spesso soggetta a oscillazioni di pressione e si rende assolutamente necessaria una regolazione continua. La pressione misurata da apposito manometro viene in seguito ottimizzata dal regolatore di pressione riducendo la pressione primaria ai valori richiesti e livellandone le oscillazioni.